E' la forma di parcellazione utilizzata sino al momento delle intervenute "liberalizzazioni", si tratta di una parcellazione per singole attività compiute in cui l'avvocato deve elencare minuziosamente ogni atto posto in essere.

Ha il vantaggio di rendere conto dettagliatamente al cliente di cosa è stato fatto, ma lo svantaggio di non poter essere predeterminata dipendendo dalle singole attività che si possono rendere necessarie nel corso di un mandato.