
Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento europeo 679/2016
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento europeo (UE) 2016/679 (di seguito GDPR), e in relazione ai dati personali di cui lo studio entrerà nella disponibilità con l’affidamento della Sua pratica, Le comunichiamo quanto segue:
Titolare del trattamento e responsabile della protezione dei dati personali
Titolare del trattamento è lo Studio Legale Mazzone in persona dell'avv. Mauro Mazzone (di seguito indicato anche come "professionista") con domicilio eletto in Via del Carrista 3, 37122 Verona. Il Titolare può essere contattato mediante mail all'indirizzo Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein!. Lo studio legale del Titolare non ha nominato un responsabile della protezione dei dati personali (RPD ovvero, data protection officer, DPO).
Finalità del trattamento dei dati
Il trattamento è finalizzato alla corretta e completa esecuzione dell’incarico professionale ricevuto, sia in ambito giudiziale che in ambito stragiudiziale. I suoi dati saranno trattati anche al fine di:
- adempiere agli obblighi previsti in ambito fiscale e contabile;
- rispettare gli obblighi incombenti sul professionista e previsti dalla normativa vigente.
I dati personali potranno essere trattati a mezzo sia di archivi cartacei che informatici (ivi compresi dispositivi portatili) e trattati con modalità strettamente necessarie a far fronte alle finalità sopra indicate.
Base giuridica del trattamento
Lo studio del professionista tratta i Suoi dati personali lecitamente, laddove il trattamento:
- sia necessario all’esecuzione del mandato, di un contratto di cui Lei è parte o all’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta;
- sia necessario per adempiere un obbligo legale incombente sul professionista;
- sia basato sul consenso espresso p.e. per l’invio di una newsletter da parte dello studio legale.
Conseguenze della mancata comunicazione dei dati personali
Con riguardo ai dati personali relativi all'esecuzione del contratto di cui Lei è parte o relativi all'adempimento ad un obbligo normativo (ad esempio gli adempimenti legati alla tenuta delle scritture contabili e fiscali), la mancata comunicazione dei dati personali impedisce il perfezionarsi del rapporto contrattuale stesso.
Conservazione dei dati
I Suoi dati personali, oggetto di trattamento per le finalità sopra indicate, saranno conservati per il periodo di durata del contratto e, successivamente, per il tempo in cui il professionista sia soggetto a obblighi di conservazione per finalità fiscali o per altre finalità, previsti da norme di legge o regolamento.
Comunicazione dei dati
I Suoi dati personali potranno essere comunicati a:
1. consulenti e commercialisti o altri legali che eroghino prestazioni funzionali ai fini sopra indicati;
2. istituti bancari e assicurativi che eroghino prestazioni funzionali ai fini sopra indicati;
3. soggetti che elaborano i dati in esecuzione di specifici obblighi di legge;
4. Autorità giudiziarie o amministrative, per l’adempimento degli obblighi di legge.
Profilazione e Diffusione dei dati
I Suoi dati personali non sono soggetti a diffusione né ad alcun processo decisionale interamente automatizzato, ivi compresa la profilazione.
Diritti dell’interessato
Tra i diritti a Lei riconosciuti dal GDPR rientrano quelli di:
- chiedere al professionista l'accesso ai Suoi dati personali ed alle informazioni relative agli stessi; la rettifica dei dati inesatti o l'integrazione di quelli incompleti; la cancellazione dei dati personali che La riguardano (al verificarsi di una delle condizioni indicate nell'art. 17, paragrafo 1 del GDPR e nel rispetto delle eccezioni previste nel paragrafo 3 dello stesso articolo); la limitazione del trattamento dei Suoi dati personali (al ricorrere di una delle ipotesi indicate nell'art. 18, paragrafo 1 del GDPR);
- richiedere ed ottenere dal professionista - nelle ipotesi in cui la base giuridica del trattamento sia il contratto o il consenso, e lo stesso sia effettuato con mezzi automatizzati - i Suoi dati personali in un formato strutturato e leggibile da dispositivo automatico, anche al fine di comunicare tali dati ad un altro titolare del trattamento (c.d. diritto alla portabilità dei dati personali);
- opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei Suoi dati personali al ricorrere di situazioni particolari che La riguardano;
- revocare il consenso in qualsiasi momento, limitatamente alle ipotesi in cui il trattamento sia basato sul Suo consenso per una o più specifiche finalità e riguardi dati personali comuni (ad esempio data e luogo di nascita o luogo di residenza), oppure particolari categorie di dati (ad esempio dati che rivelano la Sua origine razziale, le Sue opinioni politiche, le Sue convinzioni religiose, lo stato di salute o la vita sessuale). Il trattamento basato sul consenso ed effettuato antecedentemente alla revoca dello stesso conserva, comunque, la sua liceità;
- proporre reclamo a un'autorità di controllo (Autorità Garante per la protezione dei dati personali – www.garanteprivacy.it).
E' un nuovo tipo di parcellazione, ora possibile dopo le intervenute "liberalizzazioni", in cui si stabilisce il compenso (oltre accessori di legge e rimborso delle spese documentate) con una percentuale del valore della questione ma non deve mai arrivare a configurarsi come "patto di quota lite", cioè l'accordo in cui come compenso viene pattuito una parte del bene in contestazione od una parte di quanto recuperato, patto che rimane sempre vietato.
Non è sempre applicabile per varie ragioni (per esempio, talvolta il cliente insiste, per sue motivazioni, nell'instaurazione di procedimenti dal valore modesto in cui le spese legali superano abbondantemente il capitale).
La riservatezza, quando non addirittura il segreto professionale, sono da sempre uno dei principali obblighi per l'avvocato, a cui mi attengo consapevole della delicatezza, valore, importanza che di volta in volta in possono assumere per il cliente le questioni trattate.
Per adempiere anche ai più recenti obblighi di protezione dei dati introdotti dal Regolamento UE n. 679/2016 (GDPR) ho peraltro predisposto un documento che espone gli obblighi ed i diritti dei clienti sul punto:
E' una sottoforma della parcellazione flat o di quella a blocchi, stabilito l'importo complessivo dovuto per l'attività (oltre gli accessori di legge ed il rimborso delle spese documentate) si pattuisce un pagamento rateizzato annuale a prescindere dalla fase processuale raggiunta e dalla durata del procedimento (che potrà durare di più o di meno della rateizzazione concordata).
E' una forma di parcellazione utile nel caso di procedimento di durata prevedibile pluriannuale ed ha il vantaggio per il cliente di conoscere l'esatto importo annuale dovuto, il numero di rate da pagare e quando doverle versare.
